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La fuga in Egitto

Ecce angelus domini apparuit in somnis ioseph et ei dixit:...
...ut adimpleretur verba prophetarum: "nazareus vocabitur".

Ecco l’angelo del Signore apparve in sonno a Giuseppe e gli disse. "Alzati e prendi il fanciullo e sua madre e fuggi in Egitto e resta lì; infatti Erode cercherà quel fanciullo". Giuseppe, appena si fu alzato, prese il bambino e la madre di lui di notte e scese in Egitto e rimase lì fino alla morte di Erode perché si adempissero le parole del profeta: "Dall’Egitto ho chiamato mio figlio". Allora Erode, poiché era stato illuso dai magi, si adirò molto e mandò uomini ad uccidere tutti i bambini di due anni a Betlemme ed in tutti i suoi territori. Ma dopo la morte di Erode ecco apparve l'angelo del Signore in sogno a Giuseppe in Egitto e gli disse: "Alzati e prendi il bambino e sua madre e va’ nella terra d’Israele". Giuseppe per consiglio dell’angelo prese il fanciullo e la madre di lui e venne nella terra d’Israele, ma per timore del re Archelao, figlio di Erode, scese nelle parti della Galilea e abitò in una città che si chiama Nazareth perché si adempissero le parole dei profeti: "Sarà chiamato Nazareno".

Nova Lexis Plus Pagina 54 Numero 44

Erode e i Magi (2)

Tunc Herodes clam vocavit magos, ut diligenter didiceret ab eis...
...neque reverterunt ad Herodem, sed aliam viam revenerunt in regionem suam.

Allora Erode chiamò i Magi di nascosto, affinché con cura sapesse da loro il tempo della stella. Li mandò a Betlemme e disse: "andate e interrogate con cura a proposito del Bambino equando l'avrete trovato annunziatemelo affinché anche io venga e lo adori". I Magi, dopo che avevano ascoltato le parole del re, se ne andarono e ecco la stella che avevano visto in oriente li precedeva e mostrava dove era il Bambino. Quando videro la stella, i Magi dimostrarono grande gioia e letizia. Quando entrarono nella casa, trovarono il Bambino con Maria, sua madre, e lo adorarono e offrirono a lui dei doni dai loro tesori, oro, incenso emirra. I Magi ricevettero il responso nei sogni e non tornarono da Erode, ma presero un'altra via fino alla loro regione.

Nova Lexis Plus Pagina 50 Numero 41

Erode e i Magi (1)

Cum ergo genitus est Iesus in Bethleem Iudaeae,sub regno Herodis...
... piccola) in principibus Iudae;ex te enim veniet rex populi mei".

Quando nacque Gesù a Betlemme in Giudea, sotto il regno del re Erode, vennero a Gerusalemme dall'oriente i re magi, per trovare il re dei giudei, a quello dicevano: abbiamo visto la sua stella in oriente e siamo venuti per adorarlo. Al loro annuncio il re Erode fi turbato e tutti gli abitanti di Gerusalemme con lui. Mandò a chiamare tutti i capi dei sacerdoti e gli scrittori del popolo e li interrogava, ma quelli dissero a quello: Gesù è a Betlemme in Giudea, così infatti è scritto dal profeta: e tu Betlemme, terra di Giudea, non sei per niente la più piccola parte nei capi della Giudea, da te infatti verrà il re del mio popolo.

Nova Lexis Plus Pagina 50 Numero 40

La vita eterna

Et cum egressus esset in viam, procurrens quidam genu flexo ante eum rogabat eum: "Magister bone, quid faciam ut vitam aeternam percipiam?" Iesus autem dixit ei: "Quid me dicis bonum? Nemo bonus nisi unus Deus. Praecepta nosti: ne adulteres, ne occidas, ne fureris, ne falsum testimonium dixeris, ne fraudem feceris, honora patrem tuum et matrem." Et ille respondens dixit illi: Magister, omnia haec conservavi a iuventute mea." Iesus autem, intuitus eum, dilexit eum et dixit illi: "Unum tibi deest: vade, quaecumque habes, vende et da pauperibus et habebis thesaurum in caelo; et veni, sequere me." Qui contristatus in verbo, discessit maerens; habebat enim possessiones multas.

Uscendo nella via, gettantosi uno in ginocchio davanti a quello lo pregava: o buon maestro, cosa posso fare per avere una vita eterna? Gesù tuttavia disse a quello: Perché mi dici buono? Nessuno è buono, nessuno è buono se non Dio. Conosci i comandamenti: Non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non dire il falso, ama tuo padre e tua madre». Quell' uomo rispondendo a quello disse: «Tutto questo l' ho osservato fin dalla mia giovinezza». Gesù, guardandolo, lo amò e gli disse: «Ti manca ancora una cosa: vendi tutto quello che hai e dallo ai poveri, così avrai un tesoro nei cieli; poi vieni e seguimi».Ma quello, udite queste parole, diventò molto triste. Era infatti molto ricco.

da Nova Lexis 2 pag. 64 esercizio n 5